Prorogati al 31 gennaio i termini per effettuare le Assemblee dei Moto Club con modalità a distanza

Si ricorda che le Assemblee dei Moto Club sono di competenza esclusiva dell’organo direttivo del MC che le deve convocare e gestire nel rispetto delle norme del C.C., del proprio Statuto e delle misure governative (DPCM 3 novembre 2020) in vigore per le misure di protezione dall’epidemia COVID-19.

A questo proposito informiamo che con la proroga dello stato d’emergenza sino al 31 gennaio 2021 ad opera del D.L. 7 ottobre 2020, n. 125, anche i MotoClub (ASD e SSD) possono scegliere di svolgere “a distanza” le assemblee sociali “anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie”, mediante sistemi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto.

Salvo quanto diversamente stabilito da provvedimenti nazionali o locali in riferimento a specifiche aree del territorio, è comunque ancora consentito lo svolgimento di assemblee in presenza purché siano rispettate le misure di distanziamento sociale e di utilizzo di dispositivi di protezione individuali con divieto di ogni forma di assembramento e nel rispetto delle vigenti previsioni in materia di spostamenti. Ricordiamo anche che il DPCM del 3 novembre 2020 (le cui misure sono attualmente efficaci sino al 3 dicembre p.v.) prevede che “è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza”.

Si precisa inoltre che in nessun caso la FMI è titolata ad esprimere parere di legittimità sulle modalità di svolgimento delle assemblee societarie, la cui responsabilità è esclusiva dell’Organo Direttivo del MC.